Libri di viaggio

10 libri di viaggio per chi cerca ispirazione

Spesso mi ritrovo a fare una sfilza di acquisti di libri sugli argomenti che più mi interessano per avere la mia piccola biblioteca da consultare quando ho voglia di leggere. I miei preferiti sono ovviamente i libri di viaggio perché:

  • Aprono la mente e insegnano a vivere
  • Fanno viaggiare anche quando non si può
  • Danno ispirazione e fanno conoscere meglio le destinazioni da visitare

Inoltre un buon libro mi accompagna sempre nei lunghi spostamenti dei miei viaggi, le lunghe attese, i tratti in bus, i voli, insomma il tempo morto è parecchio e immergermi in un buon libro è sempre la soluzione migliore, quando non collasso in un sonno profondo ovviamente.

Ecco la lista dei 10 libri di viaggio che mi sono piaciuti di più e uno che ho appena comprato.

Un libro di viaggio che ti insegna a seguire i tuoi sogni.

Lettura sempre attuale, è la storia di un giovane pastore, Santiago, che si sposta dalla Spagna all’Egitto seguendo il suo cuore, apprendendo il significato profondo dell’amore e della vita. Il tema del viaggio e del sogno è il filo conduttore di tutto il libro.

Tra le più belle affermazioni c’è questa:

Se riesci a concentrarti sempre sul presente, sarai un uomo felice

La vita sarà una festa per te, un grande festival, perché la vita è il momento in cui stiamo vivendo adesso.

Lo scrittore americano Bill Bryson affronta un viaggio in Australia.

Attraversa da Est a Ovest città e luoghi al di fuori dei sentieri battuti.

Il suo racconto è ricco di curiosità e di tutta la sua personale esperienza che vive in questo viaggio.

Scritto nel 1957, il classico Beat Generation di Jack Kerouac è un romanzo di viaggio senza tempo.

La storia segue il suo personaggio, Sal, mentre lascia New York City e si dirige verso ovest, percorrendo strade, facendo amicizie e godendosi la vita come viene. La frustrazione e il desiderio del protagonista di vedere il mondo sono temi che molti di noi oggi condividono.

Ciò che amo particolarmente di questa storia è che il protagonista attraverso tutte le sue avventure di viaggio, diventa una persona migliore, più forte e più sicura.

Mi rivedo in questo perché credo che ogni volta che si ritorna da un viaggio siamo delle persone migliori rispetto a quando siamo partiti.

Edoardo Massimo del Mastro, del Blog Mente Nomade, scrive questa bellissima testimonianza della sua vita.

Un libro che ti ispira e ti fa riflettere.

Dopo aver attraversato momenti della vita difficili in cui crede di essere un fallito o aver perso tutto, il protagonista riesce a risollevarsi da un periodo decisamente buio attraverso il suo primo viaggio in solitaria che lo ha portato a riscoprire la Felicità.

Claudio Pellizzeni, del Blog Trip Teraphy, racconta del suo giro del mondo senza aerei, con un piccolo dettaglio, convivere in questa avventura con il suo caro amico diabete.

È riuscito a trasformare un sogno in realtà, abbandonando le regole che la società gli ha imposto per vivere il suo sogno.

Come dice lui:

.. Sempre dalla parte dei sogni…

Trovato per caso me ne sono innamorata. Pulito, sincero, vero. Non è il semplice racconto di viaggio, ma un vero e proprio cammino verso la libertà. La propria libertà. Francesco Grandis, del blog Wandering Will, racconta la sua storia. Decide di licenziarsi dal proprio lavoro ben retribuito, per poter cominciare un viaggio intorno al mondo alla ricerca della libertà.

È stato uno dei primi libri di viaggio che ho letto in un momento della vita in cui volevo cambiare tutto.

Nella primavera del 1976 un vecchio indovino cinese avvertì Terzani:

Attento! Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell’anno non volare. Non volare mai.

Dopo tanti anni il grande giornalista non dimentica la profezia, ma anzi la trasforma in un’occasione per guardare al mondo con occhi nuovi: decide infatti di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere di corrispondente. Il 1993 diventa così un anno molto particolare di una vita già tanto straordinaria: spostandosi in treno, in nave, in auto, e talvolta anche a piedi, Terzani si trova a osservare paesi e persone della sua amata Asia da una prospettiva nuova, e spesso ignorata.

Amo Tiziano Terzani e in particolare questo libro. Il suo modo di raccontare è unico. Mentre lo leggi sembra di essere lì, a vivere quello che lui ti sta raccontando.

Sulle carte stradali americane le strade principali, battute dalle masse, sono indicate in rosso. 

Poi ci sono quelle disegnate in blu, le vie secondarie, che passano da località anonime. 

 

William Least Heat-Moon ha scelto queste per vagare in libertà tra praterie e villaggi di un’America sconosciuta. Poi tornato a casa ha scritto questo capolavoro della letteratura da viaggio.

Questo libro mi è stato regalato da un’amica, viaggiatrice come me, l’ho divorato in pochissimo tempo.

Il libro è semplicemente fantastico. Parla di vita e di un viaggio (non fisico) che il protagonista si ritrova a fare. Ti fa riflettere su molti aspetti che spesso diamo per scontati. Illuminante, particolare ma talmente semplice allo stesso tempo che non hai altro modo che immedesimarti e condividere con lui pensieri, storie, riflessioni e timori.

Il senso di tutto è: Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. 

Il protagonista ci racconta il suo viaggio in Patagonia e nella Terra del Fuoco.

Riflessioni, racconti, leggende e incontri che s’intrecciano nel maestoso scenario del Sud del mondo, dove l’avventura non solo è ancora possibile, ma è la più elementare forma di vita. 

E tu che libri mi consigli?

Sono sempre in cerca di ispirazione. Se hai libri di viaggio da consigliarmi, o su qualsiasi altro argomento, scrivimi in un commento qui sotto.

Martina

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