Fès Marocco

Fes: la più antica e bella tra le città imperiali

Cosa vedere a Fes

Dopo aver capito cosa vedere a Marrakech in un giorno, decidiamo di intervallare il lungo percorso che ci separa da Fes facendo tappa alle cascate di Ouzoud. L’idea era arrivare, vedere le cascate che si raggiungono attraverso un piccolo trekking, dormire per recuperare le energie e proseguire il viaggio verso Fes.

Siamo però arrivati a destinazione davvero in ritardo perché ci siamo un po’ allungati con i tempi, quindi di tutto quello che era in programma abbiamo solo dormito e riposato.

Ve lo scrivo però perché l’idea di fare tappa qui è perfetta per spezzare il viaggio e vedere qualcosa di bello.

Fes: cenni e curiosità

Fes è la più antica città del Marocco e la terza più grande dopo la capitale Rabat e lo snodo Commerciale Casablanca.

È un museo a cielo aperto di 1200 anni di cultura e architettura ispano-araba.

Nell’809 fu anche capitale del Marocco dove visse la famiglia reale , politici di rilievo, scrittori, intellettuali e musicisti.

È caratterizzata da tre zone, tutte dominate da una necropoli.

  • Fes el Bali che rappresenta la parte più antica della città, caratterizzata da 9400 vicoli. Dichiarata patrimonio dell’UNESCO nel 1983 Fes è un’enorme medina, tappa obbligatoria di un viaggio in Marocco.
  • Fes el Jdid, un ampliamento di Fes el Bali, dove si trovano il Palazzo reale Dar el Makhzen, il quartiere ebraico e alcune delle più belle zone per lo shopping.
  • Ville Nouvelle, invece, è il quartiere in prevalenza residenziale e in stile occidentale.

1. Fes el Bali

Per questa occasione abbiamo deciso di affidarci a Farid, una guida locale, che parla italiano ed ha preparato per noi un fantastico itinerario per farci vedere le cose più importanti della città.

Consiglio di prendere una guida per due motivi:

  1. Ti aiuta a non perderti tra il labirinto di vie della medina
  2. Conosce la gente locale, ed evita che molti ti si avvicinino proponendosi come guide o evita che i negozianti siano troppo invasivi per venderti prodotti
medina
medina

La medina di Fes si gira tranquillamente a piedi e avere una guida locale che ti fa vedere il meglio è veramente un vantaggio. Per quanto sono strette e labirintiche questi viottolil non circolano macchine, ma l’unico mezzo che si vede in giro è l’asino.

La medina viene suddivisa in zone, a seconda dei mestieri svolti al suo interno, ad esempio si trova il souk di hennè , uno dei piu antichi di Fèz, dove puoi trovare cosmetici e terracotte, il souk Attarine, di spezie e profumi o il souk Seffarine dove gli artigiani lavorano il ferro battuto.

Porta R’cif

fes Porta R’cif

Entriamo nella città dal punto più comodo per noi rispetto al Riad dove abbiamo dormito, attraverso una delle porte, nelnostro caso porta R’cif che porta direttamente alla piazza R’cif. 

In questa pizza si svolge un mercato che prevede la vendita di generi alimentari ma anche di artigianato locale e noterete la grande confusione che la contraddistingue.

Piazza Seffarine

piazza safferine
fes piazza safferine

Una volta che iniziamo a muoverci tra i primi vicoli la prima piazza che si incontra è piazza Seffarine dove potrai vedere in particolare gli artigiani che lavorano l’ottone.

Già mentre ti stai per avvicinare alla piazza potrai sentire il rumore del metallo battuto.

Università e Moschea Kairaouine

Proseguiamo il giro e arriviamo nella principale moschea della Medina, nonché la mosche di più antica fondazione marocchina, del IX secolo che fa parte anche dell’università di Fes, una delle più antiche al mondo.

Moschea Kairaouine

La moschea vanta una sala preghiera che può contenere fino a 200.000 fedeli e un cortile interno ricoperto da più di 50.000 piastrelle zellij disposti in disegni geometrici intorno ad una fontana di marmo.

I non musulmani non possono entrare nella moschea e dovranno accontentarsi di uno sguardo dai cancelli che si trovano in rue Talaa Kebira e piazza Seffarine. 

Madrasa Al Attarine

La madrasa, fondata nel 1325, venne concepita come una struttura adiacente alla moschea Kairaouine.

Era una delle scuole più importanti del Marocco e si trova vicino al mercato delle spezie e dei profumi da cui prende il nome. I mosaici al suo interno son tipici dell’artigianato merenide.

Il souk dell’hennè

fes ceramiche

Il mercato, all’interno della medina, è il più vecchio del souk.

Anticamente era riservato alla sola vendita dell’hennè da cui ha preso il nome, ma oggi si vendono soprattutto ceramiche.

Non è difficile girare tra queste viuzze ed imbattersi in scorci meravigliosi e coloratissimi di queste tipiche ceramiche. 

Piazza Najjarine

Girare per la medina di Fes e non imbattersi in una bella fontana non è possibile. I Fassi hanno sempre amato queste strutture tanto che nella città ce ne sono circa 60, tutte decorate e variopinte.

Una delle più belle è proprio la fontana Najjarine costruita nel XVIII secolo e ornata di zellij e decorazioni in stucco che  formano motivi simili a pizzi.

Conceria Chouwara Tennerie

Farid ci porta poi ad una conceria per farci vedere il vero lavoro che si nasconde dietro ai prodotti in pelle che spesso compriamo.

fes concerie

In questo contesto riesci a vedere tutto il processo produttivo naturale della pelle di prima qualità, che utilizza gli stessi metodi utilizzati già nel medioevo.

Un modo per visitare queste concerie è entrare in uno dei tanti negozi della zona e salire sulle terrazze poste sul retro che si affacciano proprio sulle vasche.

Si consiglia di vedere le concerie al mattino, quando le tinture sono più brillanti.

Ma come funziona questo processo produttivo?

Le pelli di mucche, cammelli o capre vengono prima ripulite da carne e peli e poi ammollate in un liquido composto da guano di piccione, per ammorbidirle. Vengono poi sciacquate, centrifugate e asciugate.

Infine avviene la colorazione con colori di origine naturale mescolati ad aceto:

Porta Bou Jeloud

Questa è la principale porta di accesso alla medina della città, Fes el Bali.

Anche se sembra essere molto antica in realtà questa porta venne costruita nel 1913. È decorata con delle maioliche, azzurre sulla facciata esterna, verdi sulla facciata interna.

fes Porta Bou Jeloud
fes Porta Bou Jeloud

Dar al-Magana

casa-orologio idraulico

Una volta entrato nella medina attraverso la porta blu, puoi vedere un complesso architettonico particolare: Dar-al-Magana, la casa-orologio idraulico.

Oggi non è più in funzione ma a quanto pare indicava molto bene le ore, nonché le ore adatte alla preghiera. Anche se a dire il vero il suo funzionamento non mi è molto chiaro.

2. Fes el Jedid

Il quartiere, che significa “nuova Fes” è un ampliamento di Fes el Bali sul suo lato sud ovest.

Il quartiere ebraico: la Mellah

Nella parte sud orientale di Fes el Jedid si trova il quartiere ebraico della città, chiamato Mellah. La maggior parte delle principali città marocchine ha una Mellah, ma si pensa che quella di Fes sia la prima.

Risale al periodo Merenide nel XIV secolo e gli edifici si distinguono per il fatto che si trovano insolitamente attaccati uno all’altro.

Quando venne creata la Mellah lo spazio era limitato perciò le famiglie costruirono le case attaccate e su due piani. L’unica parte all’aperto era il cortile interno.

Palazzo reale: Dar el Makhzen

fes Palazzo reale: Dar el Makhzen

Palazzo reale Dar el Makhzen mette in risalto le sue 7 porte di bronzo dorato, gli archi scolpiti e le colonne di marmo.

Il palazzo, chiuso al pubblico e protetto da un elevato livello di sicurezza, è ancora usato per gli incontri di governo e come residenza del re quando si trova a Fes.

Una visita qui ne vale davvero la pena.

Tombe dei Merindi

Tombe dei Merindi

Poco fuori dalla città è possibile raggiungere dei grandi mausolei  reali dove sono sepolti alcuni membri della dinastia merinde.

Vi consiglio di visitare questo posto all’ora del tramonto quando vi è possibile ammirare la città che si illumina, il sole che scompare e il richiamo della preghiera dei muezzin.

3.Ville Nouvelle

Il terzo quartiere si trova nella parte meridionale della città. Progettata a inizio ‘900 durante il periodo del protettorato francese, la ville nouvelle ha un’architettura decisamente più europea, segnata da grandi boulevard e vie alberate.

Dove dormire a Fes

Per pernottare a Fes siamo stai ospiti di un Riad molto vicino alla parta della medina R’cif.

Riad molto bello ma soprattutto comodissimo per muoversi a piedi verso il centro della città:  Riad Ibn Khaldoun.

Sono contenta che hai letto tutto l’articolo e sarei molto felice se lasciassi un commento con un tuo feedback qui sotto il post.

A te non costa nulla, ma per me è davvero molto importante.

Un abbraccio,

Marti

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