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Giordania: cosa vedere in 7 giorni

Viaggio tra storia, mare e deserto: splendida Giordania!

In questo articolo voglio fornirti delle indicazioni pratiche per un viaggio in Giordania on te road, cosa vedere in Giordania in 7 giorni.

Se desideri passare una settimana in un luogo con temperature miti, vicino all’Italia, economico e soprattutto non troppo difficile da organizzare, allora la Giordania è il posto perfetto per te.

Tra la capitale Amman, la storica Jerash, le avventure di Petra e il deserto del Wadi Rum ti porterò alla scoperta di un posto incredibilmente bello, capace di dare emozioni forti e riempirti ogni giorno di stupore.

L’articolo sulla Giordania non ti fornirà solo la descrizione completa dell’itinerario giorno per giorno, ma anche molte informazioni utili necessarie per affrontare questo viaggio nel migliore dei modi.

  • Date: 25 Dicembre – 03 Gennaio (giorni effettivi di viaggio 8)
  • Voli: Compagnia Aerea Turkish Airlains (prenotati su Skyscanner) Roma – Amman con scalo a Istanbul
  • Noleggio Auto: Compagnia Sixt
  • Tappe Giordania: Amman, Madaba, Mar Morto, Petra, Aqaba, Wadi Rum, al Kerak, Jerash
  • Moneta: Dinaro Giordano
  • Visto per la Giordania: Necessario, ma non serve se si fa il Jordan Pass

Prima di cominciare è necessario darti alcune importanti informazioni.

Jordan Pass

Noterai che nell’articolo non indico quasi mai i costi degli ingressi ai siti archeologici, per un semplice motivo. Se decidi di andare in Giordania è molto conveniente munirsi del Jordan Pass che ti permette di vedere moltissime attrazioni, ma soprattutto ti fornisce il visto d’ingresso per entrare nel paese.

Esistono tre categorie di Jordan Pass che si differenziano solo per il numero di giorni che vorrai usare per visitare Petra. Quindi i costi sono di 70 JD (1 giorno a Petra), 75 JD (2 giorni a Petra), 80 JD (3 giorni a Petra)

Se consideri che il visto costa 40 JD e l’ingresso a Petra 50, hai già risparmiato. Con i Jordan pass puoi visitare circa 40 attrazioni tra cui alcune di quelle che descriverò nell’articolo.

  1. Cittadella di Amman
  2. Teatro Romano
  3. Sito archeologico di Jerash
  4. Petra
  5. Ingresso al Wadi Rum (solo l’ingresso, non l’escursione)

Il Jordan Pass può essere acquistato sul sito ufficiale dove troverai anche tutte le info aggiornate per tutte le attrazioni da vedere in Giordania.

Quanti giorni servono per visitare la giordania?

Le attrazioni principali del Paese si trovano in un area non molto estesa, tra i vari punti d’interesse il tempo di percorrenza è sempre di 1.30/2.00 ore. I giorni effettivi consigliati sono 7/8.

Quando visitare la Giorndania?

Il periodo migliore ricade sicuramente sulla primavera e l’autunno, perché l’inverno il sole tramonta molto presto e alcune attrazioni come ad esempio il Siq Trail del Wadi Mujib rimangono chiuse, mentre l’estate fa molto caldo. Questo non vuol dire che l’inverno e l’estate non siano fattibili.

La Giordania è un paese sicuro?

La Giordania è assolutamente sicura. Non abbiamo mai rischiato nulla e il senso di sicurezza è molto più alto rispetto a moltissimi altri paesi.

Il popolo giordano è incredibilmente ospitale, sempre pronto ad aiutarti senza voler nulla in cambio e sempre disponibile a darti buoni consigli. Questo vale un po’ meno all’interno delle attrazioni turistiche come Petra o il Wadi Rum, dove tenteranno comunque di farti salire su un cammello per 20 JD.

Se viaggi in auto sarà normale trovare numerosi posti di blocco, ma le forze dell’ordine si limiteranno a controllare il tuo passaporto, a chiedere da dove vieni e ti augureranno, con un sorriso, buon viaggio.

Giorno 1: Amman

I voli per arrivare nella capitale della Giordania, Amman, si trovano facilmente e non sono neanche troppo cari. Noi abbiamo preso un volo della Turkish Airlines con scalo ad Istanbul.

Giordania Amman

Siamo arrivati alle 4 di mattina del 26 Dicembre e dopo aver affittato la nostra auto a noleggio direttamente in aeroporto, ci siamo diretti verso il Rafi Hotel per sistemarci e recuperare qualche ora di sonno.

Al risveglio, ormai in tarda mattinata, eravamo affamati e ci siamo diretti subito in un posto che avevamo scovato su internet qualche giorno prima, il Shams El Balad, vicino alla famosa Raimbow Street, location molto carina dove iniziare subito ad assaggiare piatti tipici di questa incredibile terra.

Giordania Shams El Balad

Il pomeriggio prosegue in modo rilassato, ancora un po’ stanchi dal viaggio, decidiamo di non seguire, almeno per quel primo giorno, nessun programma particolare. Lasciamo la macchina parcheggiata di fronte all’hotel e siamo tutti d’accordo nel girarci la città a piedi, con la voglia di perderci tra i suoi vicoli, la sua storia e i suoi coloratissimi mercatini di spezie.

Giordania Amman Spezie

Giriamo tutte le stradine, camminiamo, incontriamo gente fino ad arrivare a piedi su una strada sterrata (e probabilmente illegale) alla Cittadella. Ormai è tardi e non riusciamo ad entrare, decidiamo così di tornare verso il centro città per goderci il tramonto all’anfiteatro romano adiacente al nostro hotel.

Proprio il primo giorno capiamo che bisogna tenere in considerazione una cosa molto importante che avevamo inizialmente sottovalutato: in Giordania a Dicembre il sole tramonta verso le 16.30, e  dopo il tramonto la maggior parte dei siti aperti al pubblico chiudono.

Questo vale nei mesi invernali, quindi si consiglia sempre di cominciare le giornate al mattino presto per non sprecare neanche un minuto.

Arriva la sera e andiamo a cena in uno di quei posti tipici decisamente spartani che però sono in grado di darti dell’ottimo cibo a prezzi davvero stracciati, le vie del centro ne sono pieni e noi abbiamo optato per Hashem.

Giorno 2: Madaba e Mar Morto

Sveglia presto per dirigerci subito verso il Mar Morto che in realtà dista solo 1.30h da Amman, ma avendo imparato la lezione che il tramonto arriva presto, decidiamo di non perdere ulteriore tempo.

Lungo il tragitto è tappa obbligata fermarsi a Madaba, località famosa non soltanto per la sua comunità cristiano-ortodossa, quanto soprattutto perché qui viene conservato il più antico mosaico esistente che rappresenta la Terra Santa, un mosaico dell’epoca bizantina realizzato con oltre 2 milioni di tessere, lo si può trovare all’interno della Chiesa di San Giorgio il cui accesso è consentito pagando un biglietto di 2 JD.

Dopo questa breve tappa continuiamo il nostro percorso decidendo di arrivare al Mar Morto attraverso la strada panoramica, la consiglio vivamente perché è davvero spettacolare. Arriviamo allo Sehatty Resort per posare le nostre cose al volo e poi andiamo subito a farci un bagno, o meglio a provare l’emozione di galleggiare tantissimo.

Giordania Mar Morto Strada Panoramica

Arrivati a valle capiamo che l’accesso ufficiale al Mar Morto è solo tramite i Resort della costa ed entrando da questi è possibile anche fare i famosi fanghi neri. Ma noi siamo poveracci e decidiamo di accedere senza pagare i 25 JD richiesti.

Parcheggiamo la macchina e scendiamo a piedi una collinetta adiacente, liberi di tuffarci nel Mar Morto e galleggiare.

Il Mar Morto è il punto più basso della terra, 400m al di sotto del livello del mare, pertanto qui le temperature sono calde. Le sue acque contengono un’elevata salinità che permette di galleggiare con facilità. E’ sconsigliato quindi immergersi, e se si entra con delle ferite… preparatevi a sentire bruciore.

Giordania Mar Morto

Giorno 3: Wadi Numeira

Continuiamo il nostro viaggio on the road verso una delle attrazioni che abbiamo scelto come sostituta del bellissimo Wadi Mujib. Quest’ultimo canyon nel mese di dicembre è chiuso, quindi seguendo i consigli di un locale abbiamo deciso di ripiegare su un posto altrettanto valido ma non conosciuto… cosa che ci è subito piaciuta: Il Wadi Numeira.

Giordania Wadi Numeira

Per chi potesse visitare il Wadi Mujib è importante sapere che la visita necessita obbligatoriamente della guida e che il costo è di 20 JD, quindi consiglio di consultare il sito ufficiale per conoscere l’orario di partenza.

Al contrario, il Wadi Numeira è un siq totalmente gratuito, immerso nella natura e poco conosciuto. Non ci sono fiumi di acqua in cui tuffarsi come il Wadi Mujib, ma è sicuramente una valida alternativa per fare una passeggiata in un posto decisamente fuori dal comune.

Giorno 4: Petra

Una visita della Giordania potrebbe valere la pena anche solo per Petra! Arriviamo il 28 sera e decidiamo quindi di fare un salto al Petra by Night, decisamente turistico ma molto suggestivo. Il Petra By Night viene fatto il Lunedì, Mercoledì e Giovedi.

Il percorso del Siq viene illuminato da moltissime candele permettendoti di raggiungere la famosa porta del Tesoro del Faraone; una volta arrivati ci si siede li davanti, si ascolta musica araba bevendo un tè caldo in compagnia e si ammira la porta illuminata da diverse luci colorate.

Il mattino seguente decidiamo di arrivare a Petra alle 6.30. Mai scelta fu più azzeccata. Abbiamo percorso la prima parte attraverso il siq, la lunga fessura di rocce, fino a raggiungere il famosissimo Tesoro del Faraone, senza la calca turistica e in totale tranquillità.

Giordania Petra

Giunti all’interno del sito archeologico, diversi beduini vi abborderanno per accompagnarvi sulla collinetta adiacente da cui poter vedere il Tesoro del Faraone dall’alto, al costo di 20 JD. Noi abbiamo deciso di rifiutare l’offerta e di farci un trekking di circa 2 ore per raggiungere lo stesso posto senza pagare.

Giordania Petra

Esperienza fantastica che ci ha portato a camminare in posti meravigliosi con dei panorami mozzafiato, cosa che non avremmo mai potuto vivere se ci fossimo affidati ai beduini all’ingresso per fare la strada più breve di venti minuti.

Arrivati alla vetta ci godiamo il panorama e poi continuiamo la nostra camminata prima verso le altre rovine per poi raggiungere un atro dei pezzi forti di Petra, il Monastero.

Giordania Monastero Petra

Siamo rimasti a Petra tutto il giorno tra i suoi 800 monumenti, tombe, dimore, teatri e molto altro e siamo usciti alle 17 con il buio che stava arrivando.

Petra è meravigliosa, lascia delle emozioni indescrivibili. Capitale dei Nabatei, popolo evoluto di guerrieri e commercianti, Petra rappresenta uno dei luoghi più magici del mondo, patrimonio dell’Unesco, una delle sette meraviglie del mondo, è la città rosa scavata nella roccia scoperta nel 1812.

Giorno 5: Aqaba e Mar Rosso

Ripartiamo, scendendo ancora verso sud, e raggiungiamo Aqaba, un’interessante località turistica al confine tra Israele e Arabia Saudita, con uno splendido sbocco sul Mar Rosso. Decidiamo quindi di rilassarci un po’ in attesa del nuovo giorno.

Giordania Aqaba

Ci svegliamo pronti e carichi per affrontare una nuova giornata; ad Aqaba anche a dicembre la temperatura si aggira intorno ai 20 gradi, decidiamo così di affittare maschere e boccaglio per fare snorkeling nelle acque del Mar Rosso, la barriera corallina è facilmente accessibile dalla spiaggia.

Pernottiamo presso il Golden Rose Hotel, molto centrale, all’interno del quale c’è anche la scuola di diving che ci ha dato tutte le info per la nostra immersione.

Giorno 6: Wadi Rum Desert

Arriviamo finalmente al 31 dicembre per passare la notte di capodanno in un luogo molto particolare, il deserto del Wadi Rum.

Ma prima di arrivare a mezzanotte c’è ancora molto da fare.

In accordo con un cordiale beduino che avevo contattato dall’Italia, decidiamo di essere li per mezzogiorno.  Lasciamo la nostra auto noleggiata al parcheggio principale e veniamo recuperai dal nostro amico.

Iniziamo subito il giro in 4×4 nei punti nevralgici del deserto, quegli stessi punti dove passò l’agente segreto Lawrence d’Arabia.

Giordania Wadi Rum Desert

All’ora del tramonto veniamo portati su una collinetta dove eravamo solo noi e alcuni beduini del posto, ci siamo goduti un fantastico tramonto tra gente e musica locale.

Giordania Wadi Rum Tramonto

Verso sera veniamo quindi portati alle nostre tende per passare una splendida serata di capodanno nella tenda principale insieme ad altri ospiti. Eravamo 15 in tutto e abbiamo passato il capodanno più particolare in assoluto.

Giordania Jordan Pass

Normalmente nel pacchetto offrono giro in 4×4, notte nella tenda, cena, musica e colazione. Noi abbiamo speso in tutto 38 JD a persona, contrattando un po’ dall’italia con il nostro amico beduino Mohammed.

Giorno 7: Castello di Al Karak

Lasciamo il deserto del Wadi Rum la mattina verso le otto e riprendiamo la strada verso Amman.

Decidiamo però di fare tappa al Castello di Al Karak, costruito da Pagano, vassallo del re Folco; questo rappresenta il più importante castello crociato del medio oriente dopo quello siriano. Fu eretto negli anni quaranta del XII secolo e ha subito da allora molteplici interventi. Fu un ottimo punto strategico e oggi mescola stili europei, bizantini e arabi.

A noi questa tappa è piaciuta moltissimo, abbiamo sfortunatamente incontrato un giorno di pioggia ma questo ha fatto si che il castello fosse quasi vuoto e siamo stati liberi di esplorare ogni sala, ogni cava e ogni angolo praticamente indisturbati.

Proseguiamo il rientro verso Amman e pernottiamo in un posto diverso rispetto al principio, andiamo a riposarci allo Shepherd hotel.

Giorno 8: Jerash

L’ultimo giorno ci godiamo la visita alla Pompei d’Oriente, ovvero il sito archeologico romano di Jerash. Incredibili reperti storici a soli 30 minuti a nord di Amman.

Giordania Jerash

Il sito è ben conservato e con 3 ore potrai girarlo a pieno, in particolare soffermandoti sul palazzo Ovale e il suo colonnato, Il Tempio di Artemide e l’arco di Adriano.

Passiamo l’intera giornata a Gerasa tra antiche piazze e monumenti perfettamente conservati, per poi rientrare ad Amman, visitare la Cittadella, che non eravamo riusciti a vedere il primo giorno.

L’ultima sera ci concediamo un’ottima cena in uno dei migliori ristoranti: Sufra Restaurant.

Qui abbiamo mangiato davvero bene, piatti tipici di qualità ad un prezzo comunque non troppo distante da quello a cui siamo abituati.

L’indomani saremmo ripartiti per tornare nuovamente a Roma, felici di aver intrapreso questa splendida avventura.

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Per l’alloggio faccio spesso affidamento a Booking.com. Ci sono opzioni valide per tutte le tasche. Ma controllo sempre anche Airbnb o Hostelworld.

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Spesso per prendere spunti su attività da fare consulto Get Your Guide e Musement. Qui è possibile prenotare biglietti per musei, tour, guide e molte altre cose.

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